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antipasti/ secondi piatti di pesce

BURRIDA – BURRIDA A SA CASTEDDAIA

Belle veramente queste giornate del calendario del cibo italiano, io le trovo molto istruttive e voi che ne pensate?
Oggi è la GN del Brodetto, Buridda e Zuppe di pesce  e solo al pensiero mi viene l’acquolina.
Son proprio curiosa di vedere e sicuramente prendere appunti.

 

Ne avevo sempre sentito parlare, ma non l’avevo mai assaggiata…
..e un pezzetto tira l’altro, e questo ve lo posso assicurare !!!
Ma di cosa vi sto parlando ?
…Già me la stavo gustando …per il momento con la mente, visto che è meglio far marinare il tutto per almeno mezza giornata.
Questo piatto è una specialità tradizionale della zona di Cagliari,è un metodo per condire i pesci, sopratutto il gattuccio e (Scyliorhinus canicula)…non fatevi intenerire dal nome …è uno squaletto appartenente alla famiglia degli Scyliorhinidae.

 

ingredienti per 4 persone
 
1 kg. di gattucci,già privato di testa e pelle
15/20 noci
1 carota
1 cipolla
100 ml di olio di oliva extravergine
100 ml di aceto di vino bianco
2 spicchi di aglio
prezzemolo
preparazione
 
Lavate bene i gattucci in acqua corrente, quindi tagliateli a tranci e fateli lessare in acqua bollente salata aromatizzata con carota,cipolla e prezzemolo.
Appena pronti,serviranno circa 20 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo prepariamo la salsina:
Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo;sgusciate le noci e tritate finemente i gherigli,insieme al fegato dei gattucci (se avete la fortuna di trovarlo).
In una casseruola fate soffriggere nell’olio il trito di aglio e prezzemolo, aggiungete il pesto di noci,bagnate con l’aceto e fate cuocere a fiamma bassissima per circa 10 minuti.
Versate la salsina sopra ai tranci di pesce e fate marinare per almeno 12 ore.
Servite fredda.

 

piatti unici/ secondi piatti di carne

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE

Ogni tanto ripenso,avendo la mia nipotina in casa  “24 ore su 24”, a quando ero piccina io, che per motivi di lavoro dei miei genitori ero 6 giorni su 7 dalla nonna e dalla zia.
Per farmi star buona l’unica maniera era quella di darmi da fare qualcosa.
Vuoi perché sei piccina, vuoi perché se son fatte bene sono buonissime, spesso mi preparavano le polpette… e con le polpette è sbocciato il mio amore nei confronti della cucina.

ingredienti per 4 persone
250 grammi di polpa di manzo macinata
80 grammi di mortadella macinata
50 grammi di Parmigiano grattugiato
8 zucchine rotonde
2 uova
mollica di pane
olio di oliva extravergine
prezzemolo
1 spicchio di aglio
brodo vegetale
latte
sale
pepe

preparazione

Tritate finemente il prezzemolo e lo spicchio di aglio.
Mettete la mollica di pane in una scodella e fatela ammorbidire con il latte.
Mettete in una ciotola la carne macinata, la mortadella macinata,il formaggio grattugiato,il mix di prezzemolo e aglio,la mollica di pane ammollata e strizzata,le uova, il sale e pepe .
Impastate bene gli ingredienti.

Eliminate la calotta, e conservatela, delle zucchine,svuotatele  usando un cucchiaino da caffè , facendo attenzione a non romperle ed eliminare i semi .
Riempite ogni zucchina con il preparato di carne, quindi oliate una pirofila da forno, appoggiate le zucchine a cui avrete rimesso la calottina ( io l’ho bloccata con uno stuzzicadenti) .
Infornate in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti : durate la cottura se necessita potete bagnare le zucchine con del brodo vegetale.
Sfornate, fatele leggermente intiepidire quindi servitele : sono buonissime  sia “calde” che fredde

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antipasti/ piatti unici/ secondi piatti di pesce

INSALATA DI PUNTARELLE E GAMBERI

Ve le voglio riproporre sono troppo buone, velocissime da preparare…
Le puntarelle, in una sola parola … buonissime !!! 
Ma cosa sono ?
Sono in germogli di una varietà di catalogna, costituiscono la parte più interna e più tenera.
Il loro gusto leggermente amarognolo. 
Si possono consumare anche cotte, precedentemente sbollentate oppure saltate in padella

ingredienti per 4 persone

500 grammi di code di gambero
1 cespo di puntarelle
1 lime
1 arancia
300 ml  di vino bianco
150 ml di acqua
350 grammi di ananas fresco

olio di oliva extra vergine
sale
peperoncino

preparazione

Pulite il cespo di puntarelle : staccatele da cespo, eliminate la parte finale e le foglie verdi.
Dividete ciascun rametto a metà e iniziate a sfilettarlo, immergete le strisce ottenute in acqua ghiacciata per almeno 1 ora : questa operazione rende le puntarelle croccanti e si arricceranno.
Pulite i gamberi: eliminate le zampine, incidete il guscio nella parte addominale e rimuovetelo.
Eliminate l’intestino aiutandovi con la punta di un coltello.
Sciacquateli sotto acqua fredda corrente.
In una pentola portate ad ebollizione il vino e l’acqua con un po’ di sale; quando bolle tuffatevi i gamberi e fateli cuocere per 1 – 2 minuti.
Spegnete, coprite la pentola con il coperchio e lasciateli riposare per 8 – 10 minuti : il tempo è indicativo, dipende dalla grandezza dei gamberi.
Scolateli e teneteli da parte fino a che non si saranno raffreddati.
In una ciotola emulsionate il succo del lime e il succo  dell’arancio con 8 cucchiai di olio e un pizzico di sale.
Tagliate l’ananas a cubetti .
Riprendete i gamberi, metteteli in una ciotola abbastanza capiente e conditeli con la metà dell’emulsione preparata.
Aggiungete l’ananas e le puntarelle scolate e ben asciugate, quindi condite con l’emulsione tenuta da parte, regolate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino tritato.

piatti unici/ secondi piatti di carne

STINCO AI POMODORI SECCHI

 

 

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Capitano quelle sere che dopo cena sbadatamente mi bevo il caffé,non lo faccio mai perché conosco gli effetti che ha su di me …se un instante prima ho sonno, incredibilmente tutto passa.
E così mi ritrovo a “fare zapping” tra i blog di cucina che più mi interessano e facebook…
Capito spesso nella pagina di Maria Pia e leggo che ha vinto il The Recipetionist del mese scorso.
Non so cos’è, però la curiosità si dice che è femmina , e vado a leggere…la cosa mi appassiona e decido di partecipare.
La scelta della ricetta non è stata facile, tante e tutte molto invitanti…
Un contest simpatico che consiste nel preparare una ricetta della vincitrice della sfida del mese “precedente” e aggiungere o sostituire , un ingrediente.
Comunque se volete partecipare andate a leggere sul blog di Flavia ,troverete tutto spiegato alla perfezione.
La ricetta che ho scelto è “Coniglio ai pomodori secchi” (qui)…non ho usato della carne di coniglio ma lo stinco di maiale.

ingredienti per 2 persone
2 stinchi di maiale
100 grammi di pomodori secchi
1/2 cipolla dorata
4 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di aceto di vino bianco + 100 ml per sbollentare i pomodori secchi
olio extravergine di oliva q.b.
sale
pepe nero appena macinato
1 peperoncino di cajenna
brodo vegetale caldo (oppure fondo bruno di vitello o di coniglio)
acqua 

preparazione della marinata per gli stinchi

Mettete i due stinchi in una terrina con i gambi  di prezzemolo e 2 spicchi di aglio e bagnateli con l’aceto, coprite con la pellicola e fate marinare tutta la notte in frigo.
Il giorno dopo scolate gli stinchi dalla marinata eliminando i gambi di prezzemolo, ma tenendo i 2 spicchi di aglio.

preparazione della crema di pomodori secchi

Sbollentate i pomodori secchi in 100 ml di aceto di vino bianco e 200 ml di acqua, poi scolarli e allargarli sul tagliere per farli raffreddare velocemente.
Mettete nel robot da cucina i 2 spicchi d’aglio della marinata privati del germoglio interno e gli altri 2 spicchi, Aggiungete la cipolla tagliata a pezzi, una manciata di foglie di prezzemolo, il peperoncino, una bella macinata di pepe e 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Avviate l’apparecchio fermandolo ogni tanto per staccare dalle pareti i pezzi tritati più grossolanamente.
Aggiungete i pomodori secchi oramai raffreddati e riavviate il robot, fino a ottenere una crema.
Regolate di sapore: attenzione i pomodori sono già saporiti .
Preriscaldare il forno a 160 °C in modalità statica.Tamponate con carta da cucina i 2 stinchi e spalmateli con questa crema di pomodori.
Scaldate in un tegame che possa andare anche in forno 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e rosolate gli stinchi (l’olio contenuto nella crema aiuterà la rosolatura).
Rimetteteli nel tegame, sfumate con il vino bianco e unite il brodo caldo.
Coprite il tegame  con un foglio di alluminio e mettetelo in forno per un’ora e mezza, girando gli stinchi a metà cottura.
Servite accompagnando con purè di patate.