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OGGI E’ LA GIORNATA DEI DOLCI DA CREDENZA – CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO

La Torta Margherita è un dolce semplice ,adatto ad essere farcito con creme o cioccolato, ma anche semplicemente cosparso di zucchero a velo, che ricorda il tipico dolce da credenza di un tempo.
Alcune fonti dicono che questa torta sia nata come “dolce delle feste”, diffusa specialmente nel nord Italia e nel centro.
Una torta dalle origini umili , oggetto di scambio o dono in occasione di inviti.
L’origine del nome per la somiglianza con il fiore,la margherita,dato dal colore dorato dell’ impasto e dallo zucchero a velo che ricopre la superficie della torta.
Sfogliando “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” dell’ Artusi, in origine la pasta margherita non prevedeva l’uso di materie grasse, che un tempo erano inavvicinabili e venivano usate come merce di scambio.
Per ottenere un dolce perfetto dovevano armarsi di “olio di gomito” e montare a neve ferma gli albumi, quindi nessun agente lievitante.
Un impasto dalla consistenza leggerissima,composto da fecola di patate, quindi privo di glutine, uova, zucchero e la scorza di limone grattugiata.
Altre fonti dicono che sia stata preparata in onore della Regina Margherita.

Arrivando ai tempi nostri è stata “leggermente” modificata aggiungendo la farina, il burro o l’olio, il lievito… ma il colore e la sofficità sono rimaste come un tempo.
Questa è la mia versione, fatta qualche tempo fa e che oggi ve la voglio riproporre per  la GN dei dolci da credenza per il Calendario del cibo italiano .

ingredienti per 6 persone
200 grammi di farina 00
150 grammi di fecola di patate
120 grammi di olio di semi di mais
200 grammi di zucchero
100 ml di latte
la buccia grattugiata di un limone
4 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

preparazione

Preriscaldate il forno a 180°C.
Mettete nella ciotola le uova,aggiungete lo zucchero e iniziate a lavorare,per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto gonfio, spumoso .
Aggiungete la buccia del limone grattugiata,il latte,l’olio,e il sale: attenzione agli schizzi, l’impasto è liquido.
Setacciate la farina e la fecola assieme al lievito, quindi aggiungete al composto liquido, mescolando con una spatola.
Imburrate e spolverate uno stampo a cerniera da 26 cm e versate il composto

Infornate  per 45-50 minuti circa, prima di sfornare fate la prova stecchino.
Sfornate, fate intiepidire sulla griglia.
Una volta raffreddata spolveratela con lo zucchero a velo, oppure farcitela a vostro piacere.

Ricetta n° 576 tratta da: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi – Pasta margherita  

“Avendo un giorno, il mio povero amico Antonio Mattei di Prato (del quale avrò occasione di riparlare), mangiata in casa mia questa pasta ne volle la ricetta, e subito, da quell’uomo industrioso ch’egli era, portandola a un grado maggiore di perfezione e riducendola finissima, la mise in vendita nella sua bottega.
Mi raccontava poi essere stato tale l’incontro di questo dolce che quasi non si faceva pranzo per quelle campagne che non gli fosse ordinato.
Così la gente volenterosa di aprirsi una via nel mondo coglie a volo qualunque occasione per tentar la fortuna, la quale, benché dispensi talvolta i suoi favori a capriccio, non si mostra però mai amica agl’infingardi e ai poltroni. “


ingredienti
120 grammi di farina di patate
120 grammi di zucchero
4 uova
agro di un limone.


Sbattete prima ben bene i rossi d’uovo collo zucchero, aggiungete la farina e il succo di limone e lavorate per più di mezz’ora il tutto.
Montate per ultimo le chiare, unitele al resto mescolando con delicatezza per non ismontar la fiocca.
Versate il composto in uno stampo liscio e rotondo, ossia in una teglia proporzionata, imburrata e spolverizzata di zucchero a velo e farina, e mettetela subito in forno. Sformatela diaccia e spolverizzatela di zucchero a velo vanigliato.

 

 

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13 Comments

  • Reply
    Pattypa
    05/05/2017 at 10:16

    Un classico delle torte da credenza, una meraviglia tra le mie preferite! Un bascio

    • Reply
      monica de martini
      05/05/2017 at 16:45

      Anche tra le mie preferite. Io così senza nessuna farcitura. Ciao

  • Reply
    Monica
    05/05/2017 at 11:25

    Davvero un classico delle torte a credenza!
    Intramontabile e insostituibile!!

    Un abbraccio
    monica

    • Reply
      monica de martini
      05/05/2017 at 16:44

      …i classici sempre i migliori. Ciao

  • Reply
    Marina
    05/05/2017 at 11:30

    Una torta che si presta a tantissime ulteriori modifiche e arricchimenti…

    • Reply
      monica de martini
      05/05/2017 at 16:44

      Verissimo però chissà perché la uso poco. Ciao Monica

  • Reply
    Tamara Giorgetti
    05/05/2017 at 14:18

    Pensa lavoro con la sacra bibbia vicino alla tastiera e non ho mai fatto la torta margherita sebbene ne sia affascinata, mia madre la faceva sempre, adesso la farò di sicuro…ti è venuta molto bene, è bella da guardare… salutoni

    • Reply
      monica de martini
      05/05/2017 at 16:42

      Ma lo sai che anch’io l’ho fatta poche volte…e pensare a quanto è buona. Ciao

  • Reply
    leila
    05/05/2017 at 16:36

    una delizia per gli occhi e il palato

    • Reply
      monica de martini
      05/05/2017 at 16:42

      Il profumo mi fa ritornare bambina. Ciao Monica

  • Reply
    Gaia
    05/05/2017 at 17:15

    Un classico intramontabile!

  • Reply
    Silvana
    09/05/2017 at 0:00

    Preparata questo pomeriggio: buonissima! Grazie per la ricetta. Solo manca l’inserimento della fecola: io l’ho setacciata insieme alla farina e al lievito.

    • Reply
      monica de martini
      09/05/2017 at 9:13

      Anche a me piace tantissimo. Ciaooo

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