primi piatti

RIBOLLITA

 

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“La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.”

(P. Artusi)

Tutto era pronto per i giorni della merla,per tradizione i giorni più freddi dell’anno, con una bella zuppa …
La ribollita  o meglio “zuppa toscana di magro dei contadini” ,così almeno la definisce Pellegrino Artusi nel suo ricettario…. e invece….
Il freddo è rimandato, non ci resta che questa bella zuppa.

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La Ribollita, un piatto della “cucina povera toscana” perché realizzato ,un tempo ,con gli avanzi dei pasti precedenti … una zuppa con cavolo nero,verza, fagioli,coste,patate,pane raffermo (la ricetta lo vuole giustamente toscano) e olio di oliva.Numerose le versione, però tutte hanno i 3 ingredienti fondamentali: cavolo nero,verza e fagioli.

In origine la  ribollita tradizionale, quella cucinata dai contadini di un tempo veniva preparata in grande quantità,solitamente il venerdì , per poi farla “ribollire” i giorni successivi , per essere servita nei giorni di festa.

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ingredienti per 6 persone

400 grammi di pane casereccio raffermo
300 grammi di fagioli cannellini secchi
150 grammi di olio extra vergine di oliva
2 litri di acqua
1 mazzo di cavolo nero
1/2  “palla di mezzana grandezza” di verza
1 mazzo di bietola
2 patate
2 carote
1 cipolla bianca piccola
un rametto di pepolino (timo)
un rametto di rosmarino
2 spicchi d’aglio
2 costine di sedano
1 ciuffetto diprezzemolo
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
cotenna di prosciutto tagliata a strisce
sale
pepe nero

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preparazione

Mettere i fagioli bianchi a mollo in acqua fredda per almeno una notte.
Il giorno dopo mettete a cuocere in una pentola con acqua fredda i fagioli e la cotenna di prosciutto, quindi fate per almeno 1 ora, se dovesse asciugarsi l’acqua aggiungetene di calda.
Nel frattempo tritare finemente la cipolla e 2 spicchi d’aglio, il sedano e il prezzemolo, il timo e il rosmarino.
In una pentola abbastanza capiente scaldate l’olio , aggiungete il trito , quindi per primi i cavoli tagliati grossolanamente, perché hanno una cottura più lunga, la bietola, la carota a rondelle e infine le patate a cubetti.
Condite con sale e pepe,aggiungete il concentrato di pomodoro e qualche mestolo di acqua di cottura dei fagioli.
Quando i fagioli sono cotti, aggiungetene 1/4 alle verdure unendovi anche le cotenne, i restanti passateli assieme all’acqua di cottura, quindi aggiungeteli alle verdure, lasciando bollire per 20 minuti.
In una zuppiera  coprite il fondo con le fette di pane tostato,versatevi la zuppa, condite con un filo d’olio di oliva extra vergine,una macinata di pepe nero,quindi coprite e fate risposare per almeno 20 minuti.
Servire tiepida.

 

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2 Comments

  • Reply
    saltandoinpadella
    01/02/2016 at 12:37

    Ahhhh che buon, io la adoro. Uno dei piatti che non manco mai di prendere quando sono in Toscana. Sarà anche un piatto povero ma se dovessi scegliere tra una fetta di torta e un piatto di ribollita, non avrei dubbi. Ribollita per sempre

    • Reply
      monica de martini
      01/02/2016 at 14:24

      …concordo!!!
      A una buona zuppa non rimuncio mai. 🙂
      ciao e buona giornata

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